Chi è il Consulente della Persona, della Coppia e della Famiglia?

Tra le professioni regolamentate dalla Legge 4/2013 oggi l'Associazione Nazionale il Bilanciere si fa promotrice della figura del Consulente della Persona della Coppia e della Famiglia.

Il Consulente della Persona, della Coppia e della Famiglia
è il Professionista dell’Ascolto ed il Curatore delle Relazioni; il suo intervento così come la sua formazione è prettamente socio-educativo; lavora con metodologie e tecniche specifiche che utilizza per aiutare la persona (singola, in coppia o come nucleo familiare) a ritrovare le risorse interne ed esterne per superare il momento di difficoltà relazionale ed esperienziale sperimentato nel qui ed ora. La sua professione e le attività che svolge non sono di tipo terapeutico né di tipo diagnostico e per questo non si sovrappongono con quelle riservate per Legge ai soggetti iscritti in albi o elenchi ai sensi dell’art. 2229 c.c., o alle professioni sanitarie, come quella dello psicologo, disciplinate da specifiche normative, ma collabora con esse per il benessere della persona, della coppia e della famiglia.

In particolare, nell’esercizio della Consulenza Familiare egli:
a) Effettua percorsi di aiuto tesi a valorizzare la persona nella sua totalità, in quanto essere unico ed irripetibile, attraverso l’accoglienza incondizionata, l’ascolto e l’empatia;
b) Accompagna la persona in un percorso di aiuto, la consulenza familiare, che si configura come un vero e proprio cammino condiviso tra il professionista, il Consulente, e la persona che a lui si rivolge e a cui affida la sua richiesta di aiuto;
c) Lavora in sinergia con altri specialisti di diverse discipline, preferibilmente all’interno di una equipe interdisciplinare;
d) Ha l’obbligo della Formazione Continua e si avvale di Supervisione individuale o di Gruppo;
e) Espleta la propria professione sia come libero professionista che per conto di strutture ed enti, privati o pubblici;
f) Svolge la sua professione sia nei Consultori Familiari che in Studi privati, Centri di aiuto per la famiglia, Sportelli di Ascolto così come nella Scuola;
g) Rispetta le convinzioni etiche delle persone;
h) Favorisce nelle persone la maturazione necessaria per fare le proprie scelte in autonomia, con responsabilità e consapevolezza;
i) Ha l’obbligo del segreto professionale tranne nei casi, eventualmente, stabiliti dalla Legge.

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